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emergenza Millennium Bug

 

L'unità di crisi dell'ARI Trieste è stata presente con propri operatori radio in collegamento fra loro utilizzando esclusivamente le nostre frequenze radio ed il ponte radio ripetitore VHF di Chiampore (Muggia), dotato di gruppo di continuità. Contemporaneamente era attiva anche una maglia radio regionale tra tulle le quattro prefetture e la Sala Operativa Regionale di Palmanova. Oltre agli operatori presenti, altri erano allertabili in caso di necessità senza l'utilizzo di impianti telefonici fissi e/o cellulari, ma esclusivamente utilizzando gli apparati radio già presenti presso la sala operativa del Centro coordinamento soccorsi (CCS) della prefettura ed alimentati da gruppo di continuità con motogeneratore di emergenza.   

Ordinanza del Prefetto per la pianificazione
dell'emergenza "Millennium bug"

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I piani di emergenza per la provincia di Trieste consideravano uno scenario basato su possibili interruzioni dei servizi essenziali, primo fra tutti l'erogazione dell'energia elettrica. Potevano essere possibili delle interruzioni causate da blocchi sul sistema di produzione dell'energia del nord Italia, a causa dei centri di telecontrollo computerizzati. Nel corso di alcune prove di cambio data si erano verificati dei blocchi ripristinabili in non meno di quindici minuti. Durante tale periodo, di massima allerta, avrebbero potuto esserci fenomeni di panico tra la popolazione, specie per coloro che si trovassero in ambienti chiusi con una moltitudine di persone, tipo ristoranti o discoteche.  Gli operatori dell'ARI sono stati presenti nelle adiacenze della prefettura dalle ore 23.00 del 31 dicembre fino al cessato allarme.  Sul posto pure un'unità mobile dotata di motogeneratore da 2 KW di potenza e ponti radio di emergenza (transponders).  Attiva anche la maglia radio regionale tra tutte le quattro prefetture e la sala operativa regionale di Palmanova.

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disposizioni operative
impartite agli operatori in servizio la notte del 31 dicembre 1999

 

A seguito della riunione del 23 dicembre 1999 dell'Unità di Crisi presso la prefettura di Trieste, sono stabilite le seguenti disposizioni operative:

E' attivata la sala operativa della prefettura con un referente per ogni comando o azienda partecipante all'Unità di Crisi. In particolare saranno aggiunte le apparecchiature radio portatili relative a ACEGA, TELECOM, ACT, 118 e Capitanerie di Porto, essendo già operative quelle relative ad ARI, POLIZIA, CARABINIERI, VV.FF. e G.d.F.

Durante il periodo di roll-over l'ARI manterrà in prefettura un proprio operatore. Questo sarà comunque coadiuvato da nr. 4 equipaggi composti da:

IV3QBL -  Responsabile unità di crisi ARI - veicolo 1

IV3LNQ -  Vice responsabile - veicolo 2

IV3CJT  -  Veicolo 3

IV3AJZ  -  Veicolo 4

operatore sala operativa prefettura: IV3WZI

Operativi alle ore 22,30 del 31 dicembre 1999 con apparecchio palmare VHF munito di batterie e torcia elettrica in perfetto stato di funzionamento. L'apparecchio veicolare bibanda con la relativa antenna dovrà essere già installato e funzionante sull'auto.

Il veicolo 1 (IV3QBL) dovrà essere dotato di motogeneratori, cavi elettrici, cassetta di distribuzione, alimentatore e 2 apparati bibanda con antenne magnetiche. Ne è stata disposta la sosta all'interno del cortile della prefettura, potendo fornire in casi estremi corrente all'intera sala operativa, peraltro già allacciata a motogeneratore di emergenza.

I veicoli 2 (LNQ), 3 (CJT) e 4 (AJZ) saranno posteggiati in appositi spazi riservati di via San Carlo (lato posteriore della Prefettura, a fianco del teatro Verdi). Dovranno recare evidenti le scritte ARI - Associazione Radioamatori Italiani - Protezione Civile. Nei prossimi giorni provvederemo alla fornitura delle scritte.  Gli operatori (e solo loro) indosseranno sugli abiti la fascia "Ministero dell'Interno" che sarà loro distribuita.

I restanti operatori IV3CMW, IV3DYS, IV3JMZ, IW3QU e IV3TPW, cui si affiancheranno anche IV3KAS a Sistiana e IW3QTB a Muggia appronteranno le stesse attrezzature, limitandosi solo a restare in ascolto sull'R0 tra le ore 23.45 e le ore 01.00 del 1° gennaio 2000. La frequenza operativa è l'R0 (145.600 shift -600) con riserva su 145.450 isofrequenza. Localmente sarà attivata una maglia UHF tra sala operativa prefettura e portatili Piazza Unità d'Italia per comunicazioni di servizio.

Allo scoccare della mezzanotte la sala operativa della prefettura eseguirà anche dei collegamenti sulla rete ARI regionale utilizzando l'RU0 di Pordenone, su cui sarà attivo IV3TKS - capomaglia regionale, relazionando sulla situazione. Come sempre gli operatori della provincia di Trieste sono impegnati prioritariamente sul proprio territorio, e secondariamente a supporto delle altre provincie. Nel caso quindi di situazione disastrosa esclusivamente in altra provincia, ci potrebbe anche essere la necessità di intervento fuori sede, che in questo caso sarebbe comunque un vero e proprio intervento in emergenza, con tutte le relative conseguenze (rimborso carburante, copertura assicurativa, ecc.). Lo stesso nel caso di invio da parte della prefettura di Trieste nel territorio provinciale.

 

 

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