Una tipica stazione RX - ATV amatoriale

 

 
 

Quella di seguito e' un breve descrizione su come potrebbe essere realizzata una stazione amatoriale per operare in RX-ATV. Nulla di tecnico, ma  una serie di info, utili per chi intenda divertirsi in questo sistema, senza avere specifiche conoscenze.

Prima di tutto, è necessario capire gli standard utilizzati,  la trasmissione ATV e' in FM, e non AM come alcuni credono. Il segnale televisivo in FM è un po' largo, e comprende anche la sottoportante audio, che come standard internazionale e' fissata a - 6,5 Mhz.

Questo significa che sullo stesso segnale video e'  possibile trasmettere due portanti audio, la prima che trasporta il vero audio del segnale televisivo, ed un secondo canale che viene usato per altro.

Questa caratteristica larghezza di banda impone ovviamente una frequenza elevata, laddove cioè c'è davvero una certa risorsa spettrale disponibile. Questo al momento, e cioè fino al momento in cui la trasmissione sarà analogica, dal momento che Radioamatori di altre nazioni già sperimentano, e con successo, la trasmissione televisiva digitale, che comporta un'occupazione di banda estremamente più ristretta, si parla di soli due Mhz, e dunque la sua utilizzazione può avvenire anche in bande basse e assegnate con meno ampiezza, come ad esempio i 70cm.

Vediamo cosa ci serve per fare ATV. Con caratteristiche appena menzionate possiamo utilizzare un ricevitore classico del tipo analogico satellitare, ormai  vetesto e quindi reperibile con una spesa  irrisoria.

I ricevitori analogici satellitari sono apparati che rilevano la FM, e coprono più o meno le frequenze da 900 a 2100 Mhz.Su queste frequenze infatti vengono convertiti i segnali provenienti dai convertitori satellitari  in grado di lavorare sulle  bande televisive 11 e 12 Ghz. Dunque, il primo passo è quello di reperire un ricevitore del genere, ed applicarci un'antenna per la banda dei 1200 Mhz, da montare con la polarizzazione orizzontale.

Anche la polarizzazione viene dettata da

standard internazionali, ma non è affatto una via obbligata. Generalmente, le trasmissioni e i  ripetitori amatoriali in ATV usano la polarizzazione orizzontale. C'è evidenziare una cosa molto importante ricordatevi che sarà necessario, prima di collegare un'antenna per i 1200 Mhz al nostro ricevitore, escludere l'alimentazione che normalmente serve per alimentare il convertitore, e per far ruotare la  polarizzazione,da verticale ad orizzontale (13-18 Volt), questa alimentazione (in gergo chiamata: telealimentazione), e questo perché la maggior parte delle antenne sono fisicamente a massa, cioè vedono il centrale e la calza cortocircuitate. Molti ricevitori sono predisposti con un interruttore, o magari con la possibilità di escludere questa alimentazione tramite telecomando, nei casi più sfortunati, sarà necessario inserire 'in serie' tra l'uscita del ricevitore e il centrale del cavo d'antenna, un condensatore con capacità non elevata, compresa tra 10 e 50 pico Farad.

In questo modo, la tensione presente verrà di certo fermata, mentre la radiofrequenza continuerà il suo percorso, dall'antenna al ricevitore, senza alcuna attenuazione. Basta dunque preparare un connettore F maschio, che preveda in serie il condensatore, verso l'antenna.

Fatto questo sarà necessario sintonizzare la frequenza video , preimpostare quella audio, ricordo lo standard e' di - 6,5 Mhz, e poter disporre di qualcuno che vi trasmetta un segnale per verificare il funzionamento.

e buona fortuna.

SEGUE CON L'ESPERIENZA DI ALCUNI RADIOAMATORI DI TRIESTE